Guardate le stelle

L’umorismo è la capacità di cogliere gli aspetti più bizzarri e spiritosi della realtà. Prendiamo l’universo. È pieno di misteri che ancora sfuggono alla nostra comprensione, ma è capace di grande ironia. “La vita sarebbe tragica, se non fosse divertente“, decretò un gioRno una voce metallica da un’iconica sedia a rotelle.
Nato nel trecentenario della morte di Galileo, Stephen Hawking è scomparso nel giorno dedicato al pi greco, nonché compleanno di Einstein. Una serie di coincidenze, è ovvio, ma di quelle belle: come non coglierere l’ironia di un disegno che coinvolge le mEnti più brillanti che la scienza abbia conosciuto? Sorrido pensando a questo schema come a un ultimo regalo che l’universo ha riservato a Stephen, per averlo compreso come un vero amico.

Cogliere l’ironia della sorte, saperne sorridere, è un buon passo verso l’equilibrio.

Ho dedicato un paio d’anni allo sviluppo di Ehuè e alla sua filosofia: l’inevitaBilità degli errori e il lato positivo che spesso nascondono. Mi sono occupato di diversi aspetti del progetto: dalla comunicazione, alla grafica, al networking. Ho raccolto idee, spunti e riflessioni nella crisalide di questo blog, scoprendo la soddisfazione di mettere un po’ di me in ogni articolo. In seguito, a causa di incomprensioni con gli altri membri del progetto, ho scelto di lasciarlo. Non rappresento più Ehuè, che ora continua per mano di altri, ma – ecco l’ironia – la mia esperienza conferma la validità della sua filosofia. Ho commesso un errore dedicando tanto tempo e risOrse ad una causa che poi ho abbandonato, ma ne ho tratto insegnamenti e spunti utili.

Quando capiamo di aver sbagliato, spesso ci tormentiamo, fermandoci a riflettere. Sarebbe andata diversamente se avessi compiuto scelte diverse? Avoja! Certo che sì. L’intero filone della letteratura e della filmografia sui viaggi nel tempo ci sguazza, in questa pozza di latte versato. Ma annacquarla causa inutile disidratazione: meglio alzare la testa e lanciarsi alla ricerca del prossimo errore, per continuare a crescere e migliorarci.

Ho impiegato alcuni giorni per maturare la decisione, mentre nuove idee già prendevano forma chiedendo spazio. Con la testa come la stazione del Cigno prima di un system failure, digitare i numeri nella corretta sequenza ha richiesto aria nuova. Il blog abbandOna il suo ruolo di satellite ed evolve in un progetto autonomo, assumendo la mia personalità. Finalmente spiego l’ego, più libero di esprimermi senza vincoli o costrizioni.

Proseguo senza rancore o negatività, come avrebbe suggerito Stephen Hawking: “Le persone non avranno tempo per te, se sei sempre arrabbiato o ti lamenti di continuo“. Nei momenti più infelici, amava ricordare che “per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare“, esortandoci a guardare le stelle, invece dei nostri piedi.

Guardiamo le stelle, quindi. Guardiamole sempre. Potremmo perfino scorgere i deTriti della Tiangong 1 ed evitarli per un soffio. Che schiaffo sarebbe, per l’ironia della sorte!

2 risposte a “Guardate le stelle”

  1. Ciao Ettore, le tue idee e i tuoi articoli sono di ispirazione per il nostro vivere quotidiano ma anche per lo straordinario. Il mio vagar nel web a volte mi confonde ma non i tuoi articoli che danno un senso e luce a molte cose.
    Grazie Elisa

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