La Casa de Papel

La Casa di carta è tornata: un nuovo capitolo della saga è svelato agli appassionati di mezzo mondo. Se la sospensione di diversi mesi per il lancio della nuova stagione è di per sé straziante, la quarantena forzata ha reso l’attesa ancor più febbrile.

Ritroviamo la banda dei Dalì asserragliata tra le solide mura del Banco di Spagna. Molte critiche puntano il dito contro l’asSenza di idee e i buchi nella trama, ma i fan perdonano le baggian imprecisioni nell’impianto narrativo. Sebbene le prime due stagioni alla zecca di stato siano state oggettivamente superiori, l’empatia e l’affezione maturate per i rapinatori mantengono incollati allo schermo. Che ne sarà dei nostri beniamini?

Tra i personaggi femminili prediligo Nairobi, donna coraggiosa e determinata. Ma il mio favorito è il Professore. Le sue eccEzionali doti strategiche sono annebbiate dai sentimenti, ma non dubito che riuscirà a ritrovare la lucidità per condurre alla salvezza almeno un gruppo di compagni.

Quello che mi affascina dello stratega è il tratto psicologico che ci accomuna: razionalità, calcolo delle probabilità, analisi delle conseguenze. Grandi pRotagonisti di fumetti o pellicole che ho amato per le loro capacità premonitorie sono Senza Nome (Hero), Constantine e Shikamaru Nara. Ne ricordi altri?

Per realizzare questo Lego omaggio dedicato alla Casa de Papel e ai suoi protagonisti, ho costruito una copia della sede del Banco de España, così come rappresentata nel plastico di Palermo. La facciata lineare e l’aspetto squadrato hanno reso l’impeGno accessibile, nonostante qualche licenza autoconcessa per ridurre piani e finestre del palazzo.

Realizzare l’iconica maschera di Dalì è stato un passaggio di gran lunga più sfidante: il virtuoso surrealista non poteva certo sfoggiare baffi dall’aspetto comune! Ho costruito per primi naso e mustacchi, modellando poi le dimensIoni del volto a partire dal centro.
Disponendo di un solo piatto convesso bianco, ho montato uno degli occhi con un disco arancione trasparente delle stesse dimensioni, colorandolo poi in postproduzione. Nel mio profilo TikTok è disponibile un breve video in cui si vede la maschera originale.
Volevo che le sopracciglia arcuate fossero più sottili nella parte esterna, così ho impiegato due piedi di porco. Solo in un secondo momento ho sOrriso della curiosa combinazione: attrezzi da scasso sul volto della maschera del rapinatore!

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