Lego Squid game

La storia del creatore di Squid Game viene spesso affiancata all’esperienza di J.K. Rowling, autrice di Harry Potter. 10 anni di porte in faccia sbattute dai produttori, un pesante indebitamento. La stagnazione sul fondo del barile, e poi un doppio carpiato in alto: la confezione della Serie TV Netflix più vista di sempre in oltre 90 paesi del mondo.

Chi la dura la vince, dunque? Non sempre. Se la resilienza è un valore universalmente riconosciuto, la perSeveranza ha a mio parere un lato oscuro. Ricordi “la falena che, ripresasi dallo stordimento della botta o dell’ustione, torna a caricare la lampadina?
Solo se sostenuta da apertura mentale, focus sull’obiettivo e autocritica la perseveranza porta a risultati apprezzabili. Diversamente, diviene la sua controparte diabolica citata con Errare humanum est.

A Hwang Dong-hyuk, infine, è andata bene. Il successo di Squid Game è soprattutto una questione di timing. La diffusione del K-pop e i 4 premi Oscar a Parasite, sono state il battito di farfalla che ha rovEsciato una tempesta di cultura sudocoreana sui cinque continenti.
Straordinaria fotografia, grande cura dei dettagli e buone prove attoriali sono il comune denominatore dei K-Drama, spesso capaci di raccontare storie avvincenti mantenendo l’equilibrio tra dramma, sentimenti e comicità.
Netflix cavalca l’onda, investendo molto in serie in lingua originale e pescando a piene mani dall’oriente. Gli algOritmi fanno il resto, proponendo titoli coreani ad un pubblico alla ricerca di emozioni forti e novità.

Squid Game è diventata in poche settimane un fenomeno di costume: una serie da vedere per non rischiare di rimanere tagliati fuori dal giro. Qualche settimana fa, navigare i social era come assistere al messaggio a reti uNificate della notte di San Silvestro. Ovunque meme, citazioni, spezzoni e spoiler solleticavano la curiosità.

Io arrivo come sempre un po' lungo, perché una costruzione originale richiede sempre un po' di tempo. Con circa 65 centimetri di altezza, quest'opera è la più imponente che abbia realizzato finora. Il volto pienotto della bambola robot è stato un bel dilemma, risolto impiegando due cappelli conici ispirati alla tradizione asiatica. Un altro dettaglio divertente, che non sfuggirà agli appassionati Lego, è l'utilizzo creativo di alcuni separatori arancioni per realizzare le pieghe della gonnella.

È una serie amata e controversa, interessante, con diversi livelli di lettura. Secondo me un buon prodotto di intrattenimento per adulti. Ci si immedesima negli sfortunati protagonisti, messi al bando da una società che riserva loro solo dolore e paura. Eppure una lettura più profonda ci smaschera come cinici VIP, intenti ad assistere divertiti allo spettacolo dalle nostre poltrone. Io scelGo la morale più facile e tradizionale: anche nella disperazione e nella sofferenza, vince chi non rinuncia alla propria umanità.

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