Ciao Laniakea!

incommensurabile paradiso

Forse ho commesso il mio primo errore da blogger. Dacché mondo world wide web è mondo, il primo articolo di ogni progetto editoriale si intitola “Hello World!”. È benaugurante, brioso, e reca con sé un messaggio di positività e speranza. Toglie l’autore dall’imbArazzo di inventarsi un titolo più accattivante e rompe il ghiaccio con collaudata efficacia.
Ho deciso di rimediare omaggiando la tradizione, ma puntando più in alto. E lo faccio proprio con il naso all’insù.

Sono sempre stato affascinato dall’astronomia: numeri e grandezze inconcepibili, paraDossi, mondi lontani, continue scoperte. È un guanto di sfida grosso così – taglia Gianni Morandi – che schiaffeggia l’umanità ogni giorno, incrinando solide convinzioni e ponendo sempre nuovi incredibili interrogativi.
Sono più un simpatizzante che un esperto: mi emoziono nell’apprendere concetti stupefacenti, ma fatico a seguire le digressioni troppo tecniche. Ci provo, ma non riesco ad aprire la mente al punto da compRendere realmente forze e distanze oltre l’immaginabile. Credo sia umano. Eppure qualche tempo fa ho appreso una nozione che non dimenticherò più.

Devo fare una premessa: le Hawaii vanno forte in campo di studi astronomici. L’istItuto di ricerca dell’arcipelago è una delle realtà più accreditate del settore e numerose recenti scoperte attribuibili ai suoi ricercatori sono state battezzate richiamando nomi della mitologia hawaiana. I suoni sono curiosi: Haumea, Makemake, Hi’iaka… ma non si batte il nome assegnato al superammasso di Galassie di cui fa parte la Via Lattea. In due parole, casa nostra. In una parola: Laniakea.

Centomila-galassie-per-mezzo-miliardo-di-anni-luce-di-diametro. Alzi la mAno chi si è già arreso manina alzata. Viviamo di emozioni, mica di numeri! Il nome Laniakea significa in lingua hawaiana “incommensurabile paradiso”. Non è straordinario? È qui che abitiamo.
Sì… discutiamo di abolire le proviNce, votiamo a favore o contro le fusioni dei comuni, passeggiamo nel nostro quartiere e a volte litighiamo con il condomino rumoroso. Molti di noi hanno bisogno di una più che valida ragione per alzarsi dal divano del soggiorno. Siamo persone, ragioniamo sulla nostra scala. Ma siamo parte di qualcosa di più grande e meraviglioso, un paradiso inesplicabile e “infinito”, cui voglio rivolgere con gratitudine il mio omaggio. Ciao Laniakea!

Foto: Nasa.gov
Credits: A. Fujii

Calzini ultras

Calzini Ultras

Il primo post del blog! Una bella rEsponsabilità… una pagina bianca da riempire di contenuti significativi, per avviare un progetto rimasto nel cassetto così a lungo da essersi guadagnato il rispetto dei calzini.

Si usa dire che la prima impressione sia quella che conta; ricercHe più o meno scientifiche lo confermano e lo smentiscono continuamente, ma il fondo di verità non è mai in discussione: il giudizio formulato con la prima impressione è destinato ad influenzare le nostre percezioni per molto tempo.

C’è un elemento però che allenta la pressione e lascia le mie dita scorrere fluidamente sulla tastiera: il blog è sconosciuto… nessuno, a parte uno sparuto gruppo di amici fedeli, lo seguirà mentre muove i suoi primi passi. Posso augurarmi con buona approssimazione che questo articolo sarà più letto “alla distanza”, quando qualche curioso frugherà nell’archivio per scoprire come tutto ebbe inizio. Ottimo! Mi rivolgo a te, lettore del futuro. Ma non quel futuro lontano lontano in cui sarò stecchito; mi riferisco più a quel fUturo prossimo in cui il progetto sarà bene avviato e – se vorrai – potrai contattarmi attraverso i canali social per interagire con me. Ci scambieremo qualche impressione e riconosceremo di essere cresciuti rispetto a quel dicembre 2016: avremo vissuto esperienze e compiuto scelte, e commesso errori! Sono proprio questi ultimi a renderci ogni volta più saggi e consapevoli.

Mezzanotte: È l’ora zero. Il blog conta un solo lettore (il sottoscritto), ma vanta il sostegno spassionato di almeno due dozzine di calzini che ogni mattina saranno lì, nel loro cassetto, a ricordarmi di crederci sempre, e ad augurarmi di commettere ancora tanti e tanti errori!